L'Unione di Comuni Foedus PDF Stampa E-mail

Secondo lo Statuto dell’Unione di Comuni Lombarda Foedus:

 

Titolo I, Elementi Costitutivi

Art. 1, Principi Fondamentali

L'Unione dei Comuni lombarda “FOEDUS” in seguito denominata “unione” è costituita volontariamente ai sensi dell’art. 18 della Legge Regionale 27.06.2008 n.19 e secondo i principi generali del D.Lgs. 18/08/2000, n. 267 tra i Comuni di Rivarolo Mantovano (MN), Casteldidone (CR), Spineda (CR) e Rivarolo del Re (CR).

l'Unione ha autonomia finanziaria e la esercita nel rispetto della normativa vigente

“L'Unione è aperta alla adesione di altri Comuni, previa adozione di atto deliberativo favorevole da parte dei Comuni già associati; l'estensione è subordinata alla modifica del presente Statuto e di ogni altra deliberazione assunta dall'Unione nelle parti eventualmente incompatibili a seguito della nuova dimensione della stessa.”


Art. 2, Finalità

“L’unione esercita, in luogo e per conto dei Comuni partecipanti, le seguenti funzioni e servizi:

a) Funzioni di organizzazione generale dell’amministrazione, gestione finanziaria e contabile e controllo:

- gestione del personale (reclutamento, concorsi, trattamento giuridico, trattamento economico, relazioni sindacali, sviluppo delle risorse umane);

- controllo di gestione;

- gestione economico-finanziaria;

-gestione delle entrate tributarie e dei servizi fiscali (predisposizione dei regolamenti e rispettivi aggiornamenti, supporto alla determinazione delle tariffe, delle imposte, delle aliquote dei singoli tributi, predisposizione della modulistica per il pagamento, contenzioso tributario, gestione dei tributi e delle imposte comunali, eventuale affidamento o organizzazione del servizio di riscossione);

- gestione beni demaniali e patrimoniali dell’ente;

- ufficio tecnico, compreso affidamento della progettazione dei lavori pubblici ed espropri;

b) Funzioni di organizzazione dei servizi pubblici di interesse generale di ambito comunale:

- trasporto pubblico comunale e viabilità, relativamente, quest’ultima, alla costruzione, classificazione e gestione delle strade comunali, regolazione della circolazione stradale e uso delle aree di competenza comunale;

c) Funzioni relative al catasto, ad eccezione delle funzioni mantenute allo stato da parte della normativa vigente;

d) Funzioni inerenti la pianificazione urbanistica ed edilizia di ambito comunale, nonché la partecipazione alla pianificazione territoriale di livello sovracomunale;

e) Funzioni ed attività in ambito comunale di pianificazione di protezione civile e di coordinamento dei primi soccorsi;

f) Funzioni di organizzazione e di gestione dei servizi di raccolta, avvio e smaltimento e recupero dei rifiuti urbani e la riscossione dei relativi tributi;

g) Funzioni di progettazione e gestione del sistema dei servizi sociali ed erogazione delle relative prestazioni ai cittadini secondo quanto previsto dall’art.118 quarto comma della Costituzione.

h) Funzioni riguardanti l’edilizia scolastica, per la parte non attribuita alle competenze delle province, organizzazione e gestione dei servizi scolastici;

i) Funzioni riguardanti la polizia municipale e polizia amministrativa locale;

j) Tenuta dei registri di stato civile e di popolazione e compiti in materia di servizi anagrafici nonché in materia di servizi elettorali e statistici, nell’esercizio delle funzioni di competenza statale.”

 

L’Unione ha sede in via Gonzaga n. 39 a Rivarolo Mantovano, dove si svolgono di norma le sedute degli organi collegiali.

 

Secondo il Titolo II dello Statuto, l’Unione si divide nei seguenti organi:

- Assemblea

- Giunta

- Presidente

 

Titolo II, Ordinamento Strutturale

Art. 8, Assemblea

L’Assemblea è espressione dei Comuni partecipanti all'Unione e, pertanto, ne è l'organo di indirizzo e di controllo politico-amministrativo. L’Assemblea è composta dai rappresentanti dei Comuni sopraccitati in numero di tre ciascuno, di cui il Sindaco di ciascun Comune nonché un membro designato dalla maggioranza ed un membro designato dalla minoranza; qualora nel singolo Comune non sia presente gruppo di minoranza, alla nomina provvederà il gruppo di maggioranza.”


Art. 9, Competenze dell’Assemblea

L’Assemblea è competente per l'adozione dei seguenti atti fondamentali:

a) la convalida dei propri componenti;

b) i regolamenti, gli statuti delle aziende speciali e l’approvazione dei criteri generali in tema di regolamento per l'ordinamento degli uffici e dei servizi;

c) i programmi, le relazioni previsionali e programmatiche, i piani finanziari, i bilanci annuali e pluriennali e le relative variazioni, i conti consuntivi, i pareri da rendere nelle dette materie;

d) le convenzioni con le Province di Mantova e Cremona, con Comuni non facenti parte dell'Unione, la costituzione e la modificazione di altre forme associative;

e) la costituzione di istituzioni e di aziende speciali, la concessione di pubblici servizi, la partecipazione dell'Unione a società di capitale, l'affidamento di attività e servizi mediante convenzione;

f) l'istituzione e l'ordinamento dei tributi dell'Unione, la disciplina generale delle tariffe per la fruizione dei beni e dei servizi;

g) la contrazione dei mutui non previsti in atti fondamentali dell’ Assemblea e l'emissione dei prestiti obbligazionari;

h) le spese che impegnino i bilanci per gli esercizi successivi, escluse quelle relative alle locazioni di immobili ed alla somministrazione e fornitura di beni e servizi a carattere continuativo;

i) la determinazione di eventuali contributi annui che i Comuni componenti devono corrispondere;

j) gli acquisti e le alienazioni immobiliari, le relative permute, gli appalti e le concessioni che non siano espressamente previsti in atti fondamentali dell’ Assemblea o che non ne costituiscano mera esecuzione e che, comunque, non rientrino nell'ordinaria amministrazione di funzioni e servizi di competenza del Segretario o di altri funzionari;

l) la nomina del Presidente e della Giunta.

m) la determinazione, nei limiti di quanto previsto dall'art.9 della l.r.19/2008, dell'entità del gettone di presenza dei componenti dell'Assemblea e la misura dell'indennità di funzione dei membri della Giunta.

 

Art. 17, Presidente e Giunta dell’Unione

 

"Il Presidente e il Vicepresidente vengono eletti dall'Assemblea nel suo seno nella prima seduta, con voto limitato ad uno, unicamente tra i Sindaci e gli assessori dei Comuni aderenti all'Unione."

 

 

Art. 18, Vicepresidente

“Il Vicepreside sostituisce il Presidente in caso di assenza o di impedimento temporaneo, nonché in caso di sospensione dall’esercizio della funzione adottata ai sensi di legge.”

 

Art. 19, Competenze del Presidente

“Il Presidente rappresenta l’Unione, convoca e presiede l’ Assemblea e la Giunta, sovrintende al funzionamento dei servizi e degli uffici, nonché all’esecuzione degli atti.

Il Presidente ha competenze e poteri di indirizzo e vigilanza sull’attività degli assessori e delle strutture gestionali – esecutive; impartisce direttive al Segretario dell’Unione in ordine agli indirizzi funzionali e di vigilanza sull’intera gestione amministrativa di tutti gli uffici ed i servizi.”

“Il Presidente promuove, assume iniziative ed approva con atto formale gli accordi di programma con tutti i soggetti previsti dalla normativa vigente.”

 

Art. 20, Competenze della Giunta

“La Giunta collabora con il Presidente nel governo dell'Unione ed opera attraverso deliberazioni collegiali.

La Giunta dell'Unione compie tutti gli atti rientranti nelle funzioni di governo, che non siano riservati dalla legge al Consiglio e che non ricadano nelle competenze, previste dalle leggi o dal presente statuto, del Presidente; collabora con il Presidente nell’attuazione degli indirizzi generali dell’ Assemblea.

La Giunta dell'Unione svolge attività propositiva e d'impulso nei confronti dell’ Assemblea e riferisce annualmente allo stesso sulla propria attività.

Compete alla Giunta dell’Unione l’adozione dei regolamenti sull'ordinamento degli uffici e dei servizi, compresa disciplina degli incarichi di collaborazione autonoma, ai sensi della vigenti leggi, nel rispetto dei criteri generali stabiliti dall'Assemblea."

 

Art. 21, Funzionamento della Giunta

La Giunta è presieduta dal Presidente o, in sua assenza, dal Vicepresidente.

La Giunta si riunisce su convocazione del Presidente, ogniqualvolta si renda necessario ovvero quando il Presidente lo ritenga opportuno.

La seduta è valida in presenza di almeno tre componenti.

Le deliberazioni sono assunte a maggioranza dei votanti. In caso di parità tra voti favorevoli o contrari su una proposta di deliberazione, al Presidente viene attribuito un valore doppio, così da rendere possibile comunque il formarsi di una maggioranza.

Le sedute della Giunta non sono pubbliche.”

 

Art. 26, Regolamenti

“L'Unione disciplina la propria organizzazione ed attività mediante appositi regolamenti, adottati a maggioranza assoluta dei componenti l’ Assemblea.”

 

 

Titolo III, Partecipazione dello Statuto

Art. 28, Criteri Generali

“L'Unione adotta la partecipazione come metodo essenziale per il raggiungimento dei propri scopi. A tal fine può promuovere, secondo le forme previste dal presente Statuto, la collaborazione dei cittadini in sede di predisposizione dei propri atti decisionali e di formulazione dei propri piani ed attua iniziative volte ad illustrare alla popolazione il contenuto e le motivazioni delle proprie scelte, garantendo la pubblicità degli atti. L'Unione promuove e valorizza le libere associazioni senza finalità di lucro operanti sul territorio aventi finalità sociali nel campo dei servizi alla persona, nonché per la valorizzazione e la tutela dell'ambiente e del patrimonio culturale locale, favorendo la partecipazione delle stesse alla vita pubblica locale”.

 

Nel caso in cui l'Unione intenda adottare atti di particolare rilevanza sociale, di pianificazione del territorio o di interesse pubblico, può indire assemblee pubbliche coinvolgendo la popolazione, allo scopo di illustrare e discutere gli atti stessi e di raccogliere proposte.

I cittadini, gli organi dei Comuni componenti l'Unione, la Regione, la Provincia, le Associazioni, le organizzazioni sindacali e di categoria possono presentare all'Unione istanze, osservazioni e proposte scritte, su questioni di interesse collettivo e su progetti dell'Unione. Queste osservazioni devono essere inoltrate all'organo competente, che deve pronunciarsi in merito entro il termine di sessanta giorni.

Nel caso in cui l'Unione debba prendere decisioni di particolare rilevanza, la popolazione può essere consultata mediante un referendum consultivo.

Per garantire l'informazione in merito all'attività dell'Unione, ciascun Comune deve ricevere una copia degli avvisi di convocazione dell’Assemblea e l'elenco delle deliberazioni adottate, che devono essere esposti all'albo pretorio di ciascun ente.

 

Titolo V, Uffici e Personale

Art. 35, Organizzazione degli uffici e del personale

“L'Unione può disporre di uffici propri o avvalersi di quelli dei Comuni partecipanti.

L'Unione disciplina con appositi atti deliberativi:

a) la dotazione organica del personale;

b) l'organizzazione degli uffici e dei servizi.

Il regolamento definisce in particolare criteri idonei a disciplinare le modalità di esercizio delle funzioni affidate ai dipendenti che, restando alle dipendenze dei Comuni, prestano servizio parziale per l'Unione, nonché delle attività degli uffici e servizi di ciascun comune, o loro mezzi, di cui l'Unione si avvale a fini propri.

I criteri ai quali deve ispirarsi la logica organizzativa sono l'autonomia operativa, la funzionalità, l'economicità di gestione, secondo i principi della professionalità e della responsabilità"

 

 

Art. 36, Personale dell’Unione

“L'Unione può assumere personale proprio, previa adozione della pianta organica e può anche avvalersi dell'opera del personale dipendente dai Comuni che ne fanno parte e ciò previa stipula di apposita convenzione ovvero mediante gli istituti del “distacco” o del “comando” sussistendone gli estremi. L’Unione può altresì avvalersi dei vigenti istituti della mobilità volontaria e d’ufficio secondo la normativa vigente. L'esercizio delle funzioni e dei servizi oggetto dell'Unione comporta l'unificazione delle relative strutture burocratico-amministrative, compatibilmente con le esigenze dei singoli Comuni.”